Giro del mondo in mille giorni, Pelizzeni in viaggio da un anno

02 Aprile 2015

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Sono passati undici mesi da quando si è licenziato dalla banca dove lavorava da 10 anni ed è partito per fare il giro del mondo in mille giorni, senza utilizzare l’aereo. E’ la storia del 33enne piacentino Claudio Pelizzeni. Autobus, treni e navi sono i mezzi che ha utilizzato per spostarsi. Partito da Piacenza il 4 maggio 2013 si è fermato in Polonia, Bielorussia, Russia, Mongolia, Cina, Nepal, India, Thailandia, Birmania, Laos, Cambogia e ora si trova in Australia.
In un video inviato da Melburne alla redazione di Telelibertà, Claudio, sorridente e felice, racconta gli ultimi 300 giorni trascorsi in viaggio. “Non esiste una giornata tipo. Tutte le giornate iniziano con una seduta di yoga e una colazione che mi consente di arrivare fino a sera senza mangiare. Giro tanto a piedi per scoprire luoghi meno noti e incontro la gente. L’esperienza che mi ha affascinato di più è stata quella vissuta all’orfanotrofio, gestito da un’associazione italiana, in cui ho dato una mano per due mesi in Nepal. Quei bambini mi hanno insegnato la vita con la “v” maiuscola. Mi aspettavo di più invece dalla Transiberiana, un mito da sfatare visto che possiede ormai tutti i confort. Per ora mi mantengo con i miei risparmi e la liquidazione del lavoro che avevo in banca, non percepisco stipendio anche se faccio il lavoro più bello del mondo che per me è quello del blogger”. Claudio è affetto da diabete fin da piccolo e ha dimostrato con questo viaggio che il problema non è un limite insuperabile. Se lo rifarebbe? Il giovane piacentino non ha dubbi: “Sì, lo rifarei con le stesse tempistiche, nello stesso momento in cui lo ho fatto l’anno scorso sono contento e orgoglioso. Cosa mi manca? Mi mancano tanto le persone, la famiglia e gli amici. Prima dell’Australia mi mancava anche il vino”.
A fine mese il 33enne si sposterà in nave a Vancouver per iniziare il coast to coast in America. “Sarà un viaggio davvero low cost, voglio spendere il meno possibile – spiega – e mi muoverò tra autostop, car sharing e cose simili”. Il budget quotidiano preventivato all’inizio dell’avventura era di 15 euro. Dal Nord America Pelizzeni si sposterà in Sud America dove conta di lavorare in occasione delle Olimpiadi brasiliane del 2016. Da lì vorrebbe raggiungere il Sudafrica in barca a vela per cominciare la risalita verso l’Italia dove ha previsto di rientrare nel Febbraio 2017.

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