Amministratori: verbali falsi e soldi spariti, indagini chiuse

08 Ottobre 2015

Piacenza vista dall'alto

Avviso di chiusura indagine per gli amministratori condominiali (padre e figlio) di Piacenza accusati di truffa e appropriazione indebita. Secondo l’ipotesi accusatoria i due, attraverso falsi verbali di assemblee di condominio, avrebbero chiesto ed ottenuto da alcune banche linee di credito da cui avrebbero poi attinto migliaia di euro. I due, amministrando 73 edifici, avrebbero prelevato somme dai conti dei vari condomini per poi in parte restituire quanto prelevato. Complessivamente avrebbero movimentato circa un milione di euro. Ma nel corso di questa movimentazione alcune centinaia di migliaia di euro sarebbero sparite. Da qui le indagini coordinate dal sostituto procuratore Roberto Fontana.

 

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