Bimbo annegato, quattro persone indagate tra bagnini ed educatori

06 Luglio 2017

Sarà l’autopsia che verrà effettuata domani, venerdì 7 luglio, affidata al medico legale pavese Antonio Osculati, a chiarire le cause della morte del piccolo Mattia Cattivelli, il bimbo di 6 anni che lunedì intorno a mezzogiorno è annegato nella piscina di Pontenure nella sua prima giornata al centro estivo.
La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo con 4 persone iscritte nel registro degli indagati, due bagnini e due educatori, che avevano il compito di sorvegliare il gruppo di bambini nel quale era inserito Mattia durante l’attività di gioco in acqua. Questa la prima ipotesi investigativa, che potrebbe essere corretta sulla base di ulteriori accertamenti. Si tratta infatti di un atto dovuto per consentire agli stessi indagati di nominare un perito che assista all’autopsia. L’esame chiarirà se il bimbo ha avuto un malore prima di finire sott’acqua.
I carabinieri che si stanno occupando delle indagini, coordinati dal pm Antonio Colonna, hanno ascoltato tutte le persone presenti al momento della tragedia per ricostruire l’accaduto. Sarà fondamentale stabilire quanto tempo il bambino sia rimasto sott’acqua prima di essere soccorso.
Intanto Pontenure non riesce a darsi pace. Gli eventi ludici sono stati sospesi e il lutto cittadino proseguirà fino al giorno del funerale che potrebbe essere fissato dopo l’autopsia. Nella chiesa parrocchiale ogni pomeriggio alle 18.30 fino alla data delle esequie sono previsti momenti di preghiera per il piccolo Mattia.

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