Femminicidi: a Piacenza tasso più alto della Regione. Reati di violenza in calo

21 Febbraio 2018

 

Piacenza maglia nera in regione per i femminicidi con il tasso più alto (7,44%), seguita da Ravenna (6,45%), Parma (5,27%), Ferrara (4,34%) e quindi Bologna (3,27%). E’ quanto emerge dall’audizione in commissione Parità della Commissione d’inchiesta parlamentare sui temi dei tassi di omicidi, violenza di genere e reato di stalking.

In Italia sono 6 milioni e 788mila le donne che hanno subito qualche forma di violenza nella loro vita, il 31,5% ha un’età compresa tra i 16 e i 70 anni, il 20,2% ha subito violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4% forme più gravi di violenza sessuale come stupri o tentati stupri. Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, il reato per cui risulta più frequente è la violenza sessuale, che da sola rappresenta il 51% dei reati consumati e il 71% di quelli tentati.

Il circondario di Bologna da solo ha fatto registrare il 40,75% dei reati rilevati, seguito a distanza da Parma (9,73), Ravenna (9,58), Reggio Emilia (8,54), Rimini (7,86), Ferrara (6,96), Forlì (6,34), Modena (5,73) e Piacenza (4,51).

Quello che emerge è un vuoto normativo, per colmare il quale la Commissione d’inchiesta chiede l’inasprimento delle pene per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori, l’introduzione di sanzioni in caso di violazioni dell’ordine di allontanamento urgente dalla casa familiare, l’introduzione del reato di omicidio di identità e l’introduzione del reato di femminicidio.

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