Scappano con orologi per un milione di euro e lasciano un borsone di soldi falsi: 5 denunce

27 Marzo 2018

Orologi preziosi in cambio di soldi falsi: una truffa culminata con cinque denunce. Tutto è partito quando due uomini di Fiorenzuola, padre e figlio, hanno deciso di vendere cinque preziosi orologi per un milione e 400mila euro. In base a quanto riferito ai carabinieri, un amico li avrebbe messi in contatto con una persona di Firenze interessata all’acquisto. La trattativa si doveva concludere un mese fa in un hotel di Parma. L’acquirente avrebbe chiamato la mattina dell’incontro dicendo di essere in ritardo ma che sarebbe arrivato nel frattempo un amico per visionare la merce. L’uomo era in compagnia di una ragazzina e un autista. Il fiorenzuolano più giovane è salito in auto accanto all’autista e ha passato il materiale all’uomo e alla ragazzina che erano seduti sul sedile posteriore e si sono mostrati soddisfatti. Lo sconosciuto ha invitato il venditore a scendere dall’auto in attesa dell’arrivo del compratore ufficiale da Firenze ma appena il fiorenzuolano ha chiuso la portiera, il conducente è ripartito a tutta velocità. Dal retro è stato lanciato un borsone pieno di soldi con la scritta “fac simile”. Un’impronta sul denaro falso, i tabulati telefonici e i filmati delle telecamere hanno consentito ai carabinieri di risalire a cinque sinti residenti in diverse città del nord Italia, denunciati per truffa, erano tutti già noti per altri reati. Gli orologi non sono ancora stati ritrovati, le indagini proseguono.

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