Ponte di Pace tra Piacenza e Nagasaki, il sindaco Tomihisa Taue a Libertà

28 Aprile 2018

Un ponte di solidarietà per unire nel nome della pace Piacenza, l’intera Emilia-Romagna e Nagasaki, a 73 anni dallo sgancio della bomba atomica. Parte dalla nostra provincia la missione in Italia del sindaco della città giapponese Tomihisa Taue, nata dopo che la Regione ha adottato il progetto “Gru della pace” estendendolo all’intero territorio emiliano- romagnolo. Avviata nel 2007 dal fotografo Massimo Bersani, collaboratore del quotidiano Libertà, l’iniziativa prevede il coinvolgimento delle classi delle scuole elementari nella costruzione di origami a forma di gru che – secondo la leggenda nata in Giappone dopo le esplosioni atomiche – sono veri e propri messaggi di fratellanza. Il primo cittadino nipponico è arrivato a Piacenza nel pomeriggio del 27 aprile. La prima tappa del tour Europeo è stata all’Editoriale Libertà e al Museo della stampa di via Benedettine dove ha incontrato il vicepresidente Alessandro Miglioli e i direttori di Libertà e Telelibertà Stefano Carini e Nicoletta Bracchi.

A seguire, in Provincia, ha ricevuto il benvenuto del presidente Francesco Rolleri, del sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri e dell’assessore regionale Paola Gazzolo, che ha promosso la visita piacentina insieme all’associazione “Gru della Pace” presieduta da Gaetano Rizzuto. All’incontro hanno partecipato le autorità civili e militari, ma anche le associazioni di volontariato presenti sul territorio per il messaggio di convivenza e solidarietà che ogni giorno mettono in campo assolvendo alla loro mission.

Il tour prosegue nella provincia di Piacenza. Sabato 28 aprile, alle ore 9 il sindaco di Nagasaki è stato accolto dal sindaco di Castel San Giovanni nel corso del consiglio comunale. Si è recato quindi presso la scuola elementare e, insieme agli alunni ha realizzato le gru di carta. Alle 11 si è spostato in piazza Cardinal Casaroli con gli alunni della Scuola Media G. Mazzini. Nel pomeriggio, alle 15, all’Auditorium della rocca di Borgonovo saluterà tutti i sindaci piacentini. Alle 17 sarà a Podenzano, per un incontro pubblico alla Casa della Cultura.

Domenica 29 aprile, ultima giornata di permanenza a Piacenza, visiterà il castello di Rivalta, dove sarà ricevuto dal conte Orazio Zanardi Landi; la Cantina Valtidone e la mostra “I misteri della Cattadrale” al Duomo di Piacenza. In serata partirà alla volta di Bologna, dove lunedì 30 farà tappa a Montesole, sui luoghi della strage di Marzabotto.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà