Ufficio comunale

Chiavi e telefoni ma anche soldi, estintori e violini: ecco gli oggetti smarriti

24 ottobre 2018

Chiavi, portafogli, cellulari, borse, documenti vari ma anche violini, porta Corano e denaro. C’è di tutto al magazzino degli oggetti smarriti che si trova nella sede dell’Ufficio economato del Comune di Piacenza in vicolo Da Cagnano, accanto a Palazzo Mercanti, dove ogni anno arrivano tra i 500 e i 600 pezzi che i cittadini hanno dimenticato in aree pubbliche. Nei mesi scorsi sono stati portati anche degli estintori.

Non mancano gli episodi curiosi. “Lo scorso anno una donna ha trovato in viale Sant’Ambrogio la somma di 870 euro, l’ha consegnata ai carabinieri che a loro volta l’hanno depositata all’Ufficio oggetti smarriti. Dopo un anno nessuno ha reclamato il denaro e così la donna che l’aveva consegnato ne è diventata proprietaria poco prima di Natale” raccontano i responsabili dell’ufficio.

Le biciclette abbandonate sono collocate in un altro deposito, per ritirarle occorre mostrare la denuncia sporta alle forze dell’ordine. Per gli altri oggetti serve la denuncia o la descrizione precisa, per i telefonini bisogna fornire la scatola o il pin di sblocco. Per il denaro occorre indicare il quantitativo preciso.

Ad un anno dalla consegna, se i proprietari non li reclamano, gli oggetti possono essere ritirati da chi li ha consegnati; se nessuno si presenta, gli oggetti di poco valore vengono alienati mentre il denaro finisce nelle casse del Comune.

L’ufficio Oggetti smarriti è aperto da lunedì a venerdì dalle 8.45 alle 13; lunedì e giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30.

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