Abbattimento dei tigli di viale Beverora, subissata la email del sindaco

18 Marzo 2019

Non ha certo gli estremi per essere considerato un mailbombing (il fenomeno che consiste nell’invio di enormi volumi di email ad un indirizzo specifico di posta elettronica, con l’obiettivo di mandare in sovraccarico la casella postale dell’indirizzo email o il server che la ospita), né nei volumi né tanto meno nelle finalità, ma l’invio ripetuto, da più mittenti, di una medesima email all’indirizzo del sindaco di Piacenza per chiedere informazioni sull’abbattimento dei tigli in via Beverora e suggerire una ripiantumazione veloce, è comunque un fatto curioso e degno di nota.

“Egregio sig. Sindaco dott.ssa Patrizia Barbieri,
è previsto l’abbattimento di 15 tigli in Viale Beverora. Le motivazioni sono note, ma la città perde il suo viale più bello. Credo sia mio diritto di cittadino pretendere una ripiantumazione in tempi brevissimi (primavera 2019), anche nel rispetto dell’art 146 del RUE. Chiedo quindi di avere informazioni in merito al piano di ripiantumazione stesso che certamente avrete studiato e deliberato: Che tipo di essenze sono state scelte? In quanti step di avanzamento lavori? Quando cominceranno le opere di ripiantumazione?
Certo di avere un Suo cortese riscontro, porgo cordiali saluti”.

Questo è il testo della missiva inviata, con alcune varianti, che tanti piacentini – dall’architetto al direttore vendite, fino al semplice cittadino – stanno recapitando alla casella email della segreteria del primo cittadino. Una lettera educata ma ferma, nel chiedere tempi e modi per tornare – nel minor tempo possibile – a vedere gli alberi in viale Beverora.

Per evitare che un’altra via della città perda il suo polmone verde, aggiungendosi al lungo elenco delle strade cittadine con antiestetici (e antisalutari) buchi vuoti.

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