La sera del 16 aprile 2017

Sparò a un giovane davanti al bar di Alseno, Alket Bafti al giudice: “Sono pentito”

9 aprile 2019

E’ pentito e chiede scusa Alket Bafti, il ragazzo albanese che la sera del 16 aprile 2017 davanti a un bar di Alseno sparò un colpo di pistola a un giovane marocchino che rimase ferito a una gamba e tuttora riporta le conseguenze di quell’episodio. La causa sarebbe stata un’occhiata di troppo alla fidanzata di Bafti. Subito dopo, l’aggressore e la compagna fuggirono ma la connazionale pochi giorni dopo si costituì ai carabinieri in Liguria. La latitanza del compagno è durata oltre un anno fino a quando è stato rintracciato e incarcerato in Germania dove viveva, probabilmente dagli ultimi mesi del 2017, con un nome falso. Un furto gli è costato l’arresto e un’impronta digitale ha rivelato la sua vera identità. Nei giorni scorsi è stato estradato ed è arrivato a Piacenza dove questa mattina, martedì 9 aprile, in tribunale si è tenuto l’interrogatorio di garanzia nel quale Bafti si è detto pentito e ha dichiarato di aver rovinato la propria vita e quella del giovane marocchino. Il 27enne albanese aveva chiesto il patteggiamento, l’udienza è stata rinviata. Altri sette connazionali residenti nel Piacentino sono accusati di favoreggiamento per averlo aiutato nei primi giorni di latitanza.

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