In funzione impianti idrovori

Valverde, 28 millimetri d’acqua in un’ora. “Dighe hanno fermato la piena”

29 maggio 2019

 

Le abbondanti piogge di ieri, martedì 28 maggio, hanno creato grande apprensione per i corsi d’acqua piacentini soprattutto in Val Tidone e Val d’Arda.

“Le dighe di Molato e Mignano hanno ridotto l’impatto della piena di circa il 50% sui circa 50mila ettari sottesi. Per la Val Tidone, il Tidoncello (privo di invasi di contenimento e posto a valle della diga del Molato) ha concorso in modo rilevante agli effetti in pianura raggiungendo una piena visivamente quantificabile tre i 150 e i 200 metri cubi. Un plauso di merito al personale del Consorzio che è entrato in azione in modo tempestivo, coordinato e con tutti i mezzi necessari – ha dichiarato Fausto Zermani, presidente del Consorzio di Bonifica -. Eventi come questi dimostrano quanto gli invasi siano importanti per aumentare la resilienza dei territori ai cambiamenti climatici fungendo da stoccaggio della risorsa per trattenerla quando c’è o è pericolosa e distribuirla quando serve”.
Alla diga del Molato di Nibbiano Val Tidone il picco massimo in ingresso è stato di 90 metri cubi al secondo con un’erogazione massima di 50; trattenuta (laminata) quasi la metà della risorsa. A Valverde complessivamente i millimetri registrati dal pluviometro sono stati 50,8 millimetri con un picco di 28 in un’ora e 17 in mezz’ora”. Alla diga di Mignano, in 24 ore, complessivamente sono caduti 51 millimetri di pioggia.

Entrati in funzione quasi tutti gli impianti di bonifica utili sia allo scolo delle acque da monte sia a protezione dalle piene da Po.

IL COMUNICATO DEL CONSORZIO DI BONIFICA

 

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