I cellulari senza segnale

Fabrizio Brizzolesi poteva salvarsi? Domani l’autopsia chiarirà le cause del decesso del motociclista finito in una buca di cemento

12 agosto 2019

 

Verrà effettuata domani, 13 agosto, l’autopsia sul corpo di Fabrizio Brizzolesi, il motociclista che ha perso la vita nella notte tra il 9 e 10 agosto sulla strada di Bobbiano, nel comune di Travo. Una scomparsa che ha destato vasto cordoglio e incredulità per le modalità dell’incidente. Il 54enne piacentino, noto odontotecnico e figlio dello scultore Sergio Brizzolesi, stava tornando dalla Pietra Parcellara dopo aver trascorso una serata con i suoi amici quando, per cause da chiarire, ha perso il controllo della propria moto finendo in una buca di cemento. Nessuno ha assistito al fatto, solo più tardi due ragazzi che passavano in auto hanno udito i lamenti del motociclista. Hanno cercato di contattare i soccorsi ma i cellulari non prendevano e così sono stati costretti a raggiungere Travo prima di poter lanciare l’allarme. I vigili del fuoco, i sanitari della pubblica assistenza di Travo e dell’automedica di Bobbio avrebbero poi impiegato alcune ore, nel buio totale, per recuperarlo. L’uomo nel frattempo non ce l’ha fatta. L’esame di domani stabilità le cause del decesso e se il ritardo nel ritrovamento abbia aggravato la situazione.

 

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