“Se piove il parcheggio diventa un lago”: residenti esasperati in via Porta

08 Gennaio 2020

Scopa, paletta e secchio. Maristella Borlenghi, residente di via Porta a Piacenza, piccola strada all’incrocio con via Molinari in zona Farnesiana, raccoglie bottiglie, mozziconi e tutta l’immondizia abbandonata da ignoti nel parcheggio adiacente il campo sportivo Calamari. Un’operazione possibile solo se nei giorni precedenti non ha piovuto perché le precipitazioni rendono il parcheggio un lago, come si può vedere da questi scatti. Quando il terreno è asciutto, nell’area sono evidenti le voragini che costringono auto e bici a pericolosi slalom. Dopo il parcheggio si entra nel parco comunale dedicato a don Aldo Corbelletta dove i giochi sono stati danneggiati dai vandali. Ovunque ci sono scritte e disegni difficilmente riconducibili a qualunque forma artistica. I residenti, esasperati, hanno segnalato più volte la situazione anche alla nostra redazione. L’area è di proprietà dell’Opera Pia Alberoni che comunica di aver inviato ufficialmente al Comune di Piacenza i documenti per la cessione del parcheggio a servizio dei cittadini. Da Palazzo Mercanti, l’assessore Erika Opizzi, fa sapere che la pratica, inoltrata a inizio dicembre, è approdata sul tavolo dell’ufficio Patrimonio il 7 gennaio al rientro dalle festività. La richiesta verrà dunque valutata dalla giunta e prossimamente arriverà la risposta. L’auspicio dei residenti è che nell’anno nuovo si risolva una vecchia situazione di degrado e disagio.

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