Cinque giorni di smog alle stelle, fino a giovedì misure emergenziali

28 Gennaio 2020

Le polveri sottili non danno tregua alla città di Piacenza. Ieri le centraline di Arpae hanno registrato in città il quinto sforamento consecutivo al limite di Pm10: 57 microgrammi per metro cubo di aria a Montecucco (Besurica).
Questa mattina sono scattate le misure emergenziali previste dal protocollo Liberiamo l’aria.

STOP AI DIESEL EURO 4 – Da oggi martedì 28 gennaio a giovedì 30 incluso, pertanto, si estenderà ai veicoli diesel sino alla categoria Euro 4 compresa, il divieto di circolazione sul territorio urbano, dalle 8.30 alle 18.30, invariato per i mezzi a benzina pre Euro ed Euro 1, per ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro.
RISCALDAMENTO – Contestualmente, scatta l’obbligo di ridurre le temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti riscaldati, per un massimo di 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi destinati a scopi ricreativi, associativi o di culto e negli esercizi commerciali, scendendo a 17°C nelle sedi di attività industriali ed artigianali. Sono esclusi da tale provvedimento gli ospedali e le case di cura, le scuole e gli impianti sportivi. E’ inoltre vietato, in presenza di sistemi di riscaldamento alternativi, l’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa, le cui prestazioni energetiche ed emissive non siano in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle.

ALTRE LIMITAZIONI – Vige, infine, il divieto assoluto di combustioni all’aperto per qualsiasi tipologia (falò, barbecue, fuochi d’artificio, ecc.) – anche relativamente alle deroghe per piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco – così come il divieto di spandimento dei liquami zootecnici, fatta eccezione per le tecniche con interramento immediato dei liquami e iniezione diretta al suolo.

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