Coronavirus

Morto il lodigiano che venne ricoverato a Piacenza e trasferito a Parma. Due nuovi contagi piacentini

26 febbraio 2020

E’ morto il 70enne lombardo, già affetto da importanti patologie pregresse, che, proveniente da uno dei comuni della “zona rossa” lodigiana e positivo al Coronavirus, era stato inizialmente ricoverato all’ospedale di Piacenza, poi trasferito in Terapia intensiva a Parma.
Lo rivela l’ultimo bollettino ufficiale emesso dalla Regione.

Inoltre, si registrano quattro nuovi casi positivi in Emilia-Romagna: due a Piacenza e due nella provincia di Modena. Si tratta di contagi tutti riconducibili al focolaio lombardo, nessuno di questi è in condizioni critiche. Complessivamente, sale così a 30 il numero dei casi sul territorio regionale: 20 a Piacenza, 4 a Parma, 5 a Modena e 1 a Rimini.

Per quanto riguarda le condizioni degli altri casi positivi rilevati nei giorni scorsi, 2 soli sono in terapia intensiva, 14 ricoverati in condizioni non critiche presso i reparti di malattie infettive e 13 (di cui 9 asintomatici) si trovano in isolamento al proprio domicilio.

A scopo precauzionale, la Protezione civile regionale è già pronta ad allestire nuovi moduli provvisori per il triage, dove poter sottoporre le persone ai primi controlli prima di accoglierle all’interno dei servizi ospedalieri. Soprattutto a tutela degli operatori sanitari.
Oltre alle 3 già messe in campo nel piacentino, ne sono in arrivo altre all’esterno di diversi nosocomi della regione.

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