«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»

Un uomo presenta un esposto in procura per denunciare «il calvario assistenziale» vissuto in varie strutture

Marcello Pollastri
Marcello Pollastri
|11 ore fa
Palazzo Madama, sede della procura di Piacenza
Palazzo Madama, sede della procura di Piacenza
1 MIN DI LETTURA
«Per diciassette anni non l’ho mai lasciata sola. Ho attraversato ospedali, case di cura, reparti di riabilitazione. Ogni giorno speravo di trovarla assistita con dignità, ma troppo spesso, invece, mi sono trovato davanti a scene che ancora oggi non riesco a cancellare dalla memoria». È il racconto di un uomo, che dopo la morte della moglie avvenuta a marzo, ha deciso, assistito dall’avvocato Massimo Solari, di presentare un esposto alla procura della Repubblica di Piacenza, chiedendo di fare luce su quello che definisce «un lungo calvario assistenziale».
Tutto, racconta, sarebbe iniziato nel 2009, quando la moglie fu colpita da un arresto cardiocircolatorio che la lasciò in stato vegetativo persistente. Da allora iniziò un percorso durato quasi diciassette anni tra diverse strutture sanitarie e sociosanitarie della città, della provincia e anche fuori.