Coronavirus

Base di San Polo, la Protezione civile al lavoro per il centro di quarantena

4 marzo 2020

Un viavai di camion, furgoni, tende, recinzioni e pettorine gialle si è mosso nella base militare di San Polo dalle prime ore di stamattina, mercoledì 4 marzo. La struttura nei pressi di Podenzano, collegata all’aeroporto dell’Aeronautica di San Damiano, è stata infatti individuata dalla Difesa come centro di quarantena per l’emergenza Coronavirus. I volontari della Protezione civile, quindi, si sono messi al lavoro per concludere i lavori di adeguamento dell’area, in particolare per realizzare i locali riservati agli operatori sanitari impegnati con le persone in isolamento: bagni, spogliatoi e ambulatori mobili. Alla Croce Rossa, invece, il compito di costruire il presidio medico avanzato (Pma) all’esterno delle palazzine dove risiederanno i pazienti. Secondo alcuni operatori coinvolti nell’intervento, il centro di quarantena preventiva potrebbe essere attivo già entro una settimana per ospitare almeno quaranta cittadini provenienti anche da altre province.

Nella conferenza stampa di ieri, l’assessore regionale alla protezione civile Irene Priolo ha comunicato la “disponibilità ad accogliere gli abitanti della Lombardia che devono entrare in fase di isolamento nella base militare di San Polo”.

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