“Le misure anti-contagio hanno abbattuto lo smog in pianura padana”

03 Aprile 2020

Il blocco totale del traffico ha ridotto sensibilmente le concentrazioni di NO2 (biossido di azoto) presenti nell’aria. In altre parole, le limitazioni anti-Coronavirus hanno diminuito l’inquinamento nelle regioni padane, compresa Piacenza. È quanto comunica Legambiente riferendosi a uno studio di Ispra e Arpae.

“Il blocco totale delle attività in Italia sia l’occasione per approfondire cause e rimedi alla cronica emergenza smog che ogni anno causa oltre 50mila morti premature solo in Italia”, scrivono i portavoce ambientali in una nota ufficiale. “Il picco di pm10 dei giorni scorsi è stato causato da sabbie provenienti dal Mar Caspio: non si tratta quindi di un episodio su cui basare bufale a favore della mobilità privata. L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) ha pubblicato uno studio che dimostra come, in un solo mese, le concentrazioni di NO2 in pianura padana si siano ridotte tra il 40 e il 50%. Un risultato non da poco in una situazione – quella italiana e padana – in cui ci sono decine di migliaia di morti premature da traffico. Per quanto riguarda le polveri pm10 e pm 2,5, per avere risultati confermati il periodo di analisi dovrà essere più lungo”.

Legambiente conclude così: “Ciò non toglie che già nei primi 30 giorni di blocco del traffico abbiamo potuto misurare riduzioni delle concentrazioni di pm10 nelle stazioni di monitoraggio. Gli spostamenti con mezzi a combustibili fossili – dalle auto ai camion, fino agli aerei – sono uno dei principali imputati del cambiamento climatico. Infatti, sempre secondo le valutazioni dell’Ispra, a causa delle restrizioni alla mobilità dovute al Covid-19 quest’anno si attende una consistente riduzione delle emissioni di gas serra su tutto il territorio nazionale. Nel primo trimestre del 2020 le emissioni sarebbero inferiori del 5-7% rispetto a quelle dello stesso trimestre del 2019. Sfruttiamo questa sfortunata ma irripetibile condizione forzata per approfondire problemi e soluzioni definitive all’inquinamento dell’aria”.

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