Sistemi di monitoraggio portatili, donazione all’Ausl da Siram Veolia

29 Aprile 2020

Donazione all’Ausl di Piacenza, da parte di Siram Veolia, di 4 sistemi di monitoraggio portatili a supporto delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (Usca) che stanno rafforzando la gestione dell’emergenza sanitaria per l’epidemia da coronavirus nell’ambito dell’assistenza territoriale. I team, composti da medici e infermieri, da oltre un mese agiscono sul Piacentino, collaborando con medici di famiglia e i pediatri per gestire visite a domicilio necessarie per diagnosticare e monitorare i pazienti con sintomi sospetti per covid-19 o persone già noti come positive, isolate a domicilio o dimesse dagli ospedali.

Grazie ai dispositivi donati, le squadre sono in grado di rilevare in tempo reale parametri importanti come saturazione di ossigeno nel sangue, pressione arteriosa, temperatura corporea e, contestualmente, di effettuare un ECG monotraccia, per diagnosi veloci. La donazione di questi dispositivi si aggiunge ad un’altra già fatta nelle scorse settimane di 1.000 pulsossimetri (saturimetri) da dito per la misurazione del grado di saturazione di ossigeno nel sangue e la relativa frequenza cardiaca, anch’essi utili per il monitoraggio svolto dai team al domicilio dei pazienti.

Il soddisfacimento in tempi strettissimi di queste importanti dispositivi a supporto del personale sanitario è stato reso possibile dalla stretta collaborazione tra l’Azienda, Siram Veolia e Tecnomedica C.C.R. Elettromedicali, altra realtà piacentina fondata nel 1981. Tale collaborazione ha portato, attraverso l’Ufficio Acquisti di Siram, a poter fornire anche un supporto nell’individuazione di dispositivi di protezione individuali necessari allo svolgimento dell’attività medica, che erano di difficile reperimento soprattutto nelle fasi iniziali dell’emergenza.

Il supporto offerto da Siram Veolia si affianca a quanto già svolto quotidianamente nell’Azienda Usl di Piacenza, dove una squadra di 40 risorse assicura la continuità dei servizi essenziali, occupandosi della gestione integrata della fornitura dei vettori energetici e della manutenzione e conduzione degli impianti ed in particolar modo quelli relativi alla distribuzione nei reparti dell’ ossigeno dei gas medicali oltre che aver eseguito interventi straordinari ed urgenti per consentire l’ampliamento e la riconversione di un polo di emergenza di 24 posti letto presso la Casa della Salute di Cortemaggiore, l’incremento dei posti di terapia intensiva in tutti i presidi ospedalieri e l’installazione di gruppi elettrogeni di emergenza ausiliari.

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