Nuova condotta irrigua in Val d’Arda, lavori per quasi 15 milioni di euro

28 Maggio 2020

Il Consorzio di Bonifica ha affidato i lavori per la realizzazione di una nuova condotta irrigua in Val d’Arda: venti chilometri che da Castell’Arquato passeranno alla sinistra dell’Arda fino a Fiorenzuola e raggiungeranno Alseno parallelamente alla ferrovia. Obiettivo: rendere ancora più efficiente il sistema irriguo della vallata migliorandone i rendimenti e riducendone le perdite. Si tratta di un’opera da 14 milioni e 874.101 euro finanziata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. E non finisce qui: ad aggiudicarsi la gara di appalto che era aperta a tutta Europa, è stata un’Associazione temporanea di imprese (Ati) con capogruppo la piacentina Cogni Spa, che effettuerà l’intervento insieme alla Vetrucci Srl (anch’essa piacentina) e alla Pato Srl (di Rovigo).

“L’intervento – ha spiegato il presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza, Fausto Zermani – non demolirà la rete di canali esistente ma si affiancherà ad essa seguendo un tracciato interrato. In pratica, l’attuale reticolo a cielo aperto manterrà la funzione di scolo mentre la nuova condotta fungerà da infrastruttura distributiva. Gli obiettivi sono, da un lato, il risparmio della distribuzione dell’acqua rivolta all’agricoltura e al comparto produttivo, e dall’altro l’aumento della capacità e della potenzialità dei canali di scolo a cui si affiancherà”.

Un traguardo importante raggiunto in un momento storico particolare. “Il merito – ha proseguito Zermani – va al team tecnico-amministrativo dell’ente che ha redatto un progetto di qualità ed è riuscito ad arrivare all’aggiudicazione, lavorando anche da casa. La squadra che ha progettato l’opera è mista tra ingegneri, architetti, un geometra e una geologa; la maggior parte sono di età inferiore ai 35 anni. Responsabile unico del procedimento è l’architetto Pierangelo Carbone (responsabile dell’ufficio tecnico del Consorzio). Direttore lavori è l’Ingegner Chiara Celada, 31 anni e da 5 parte dell’ufficio progettazione dell’ente. Con loro: gli ingegneri Francesco Mantese, Debora Siviero e Andrea Terret; gli architetti Raphaela Itimura, Amirhassan Masoumi; il geometra Luca Corsini; la geologa Deborah Federici“.

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