Centri estivi da lunedì 8 giugno, Papamarenghi: “Fondi aumentati per non gravare sulle famiglie”

04 Giugno 2020

Domani, venerdì 5 giugno, per molti alunni sarà l’ultimo giorno di un anno scolastico imprevedibile in cui la frequenza nelle aule è terminata il 21 febbraio a causa dell’emergenza Covid. La commissione 3 del Comune di Piacenza ha ascoltato e apprezzato la relazione dettagliata dell’assessore alla Formazione, Jonathan Papamarenghi, che ha illustrato quanto fatto per la didattica in questi mesi e quale sarà il futuro per i servizi educativi da 3 a 14 anni. Da lunedì partiranno già alcuni centri estivi ha dichiarato l’assessore, mentre altri a causa dell’aumento dei costi per l’adeguamento alle nuove normative potrebbero non riuscire a partire. Due i bandi presentati durante l’emergenza per avere già pronta una graduatoria: uno per i bambini segnalati dai servizi sociali e l’altro per i figli di genitori che lavorano entrambi. L’esponente della giunta ha spiegato che i fondi per i bandi sono stati triplicati recuperando quanto risparmiato nei mesi di sospensione su mense e trasporti. Palazzo Mercanti mette a disposizione dei centri estivi alcune aree verdi per favorire le attività all’esterno. Il Comune sta verificando in che modo utilizzare per i servizi educativi i 6.4 milioni di euro arrivati dallo Stato.
Gianluca Bariola e Roberto Colla hanno chiesto attenzione alle scuole paritarie, l’assessore ha risposto che mercoledì prossimo è in programma un incontro con i dirigenti e l’intenzione dell’amminstrazione è quella di sostenere queste realtà. Massimo Trespidi di Liberi chiede di utilizzare al più presto i fondi arrivati dallo Stato, Giulia Piroli del Pd vorrebbe la convocazione degli stati generali dell’educazione in tempi brevi.

 

 

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