Muore dopo tre coltellate, nessuna ipotesi esclusa. Indagano i carabinieri

08 Giugno 2020

Iniziano ad emergere i primi particolari riguardanti il tragico fatto di sangue avvenuto ieri sera, 7 giugno, alle porte di Castel San Giovanni, dove un uomo è morto dissanguato a causa di tre profonde lacerazioni al ventre. La vittima è un 37enne di origini indiane, trovato intorno alle 21 lungo una strada di campagna in località Colombarone.

La Procura della Repubblica di Piacenza, ha reso noto che poco distante dal corpo della vittima è stato rinvenuto dai carabinieri del Nucleo investigativo e del Nucleo operativo della compagnia di Piacenza (che conducono le indagini assieme ai colleghi delle stazioni di Sarmato e Castel San Giovanni) un coltello da cucina macchiato di sangue. L’arma è stata sottoposta a sequestro e sarà analizzata dai Ris di Parma. Le ferite sul corpo della vittima, oltre a quelle di omicidio, non escludono le ipotesi di autolesionismo.

L’autopsia aiuterà a definire meglio i contorni della vicenda. Il 37enne viveva in un’abitazione distante circa un centinaio di metri dal luogo di rinvenimento del cadavere, insieme alla moglie, ai due figli ed ad alcuni parenti della moglie. I carabinieri stanno ascoltando in queste ore tutti i familiari e i vicini di casa, come persone informate sui fatti. La Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti e al momento nessuna ipotesi può essere esclusa.

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