Emilia Romagna

Ozono oltre i limiti. Legambiente: “Situazione critica in tutta la regione”

2 agosto 2020

Anche nel Piacentino le stazioni di monitoraggio Arpae hanno registrato sforamenti relativi ai livelli di ozono negli ultimi giorni.

“In Emilia-Romagna sono già 15 le stazioni di monitoraggio dell’ozono, in sette province, che hanno superato il limite normativo annuale dei 25 giorni consentiti sul valore obiettivo di 120 µg/m3 sulla media mobile delle 8 ore”: ad esprimere preoccupazione per la qualità dell’aria è Legambiente Emilia Romagna che in una nota scrive: “Per contenere il problema dell’inquinamento dell’aria anche in estate è fondamentale non abbassare la guardia sulle politiche per ridurre il traffico su gomma, sulle emissioni industriali e sugli stili di vita – si legge nella nota di Legambiente -. Serve dunque una politica forte di promozione della mobilità alternativa per persone e merci e per la riconversione dei mezzi verso alimentazioni elettriche. Preoccupante dunque la notizia data dalle Regioni padane di venir meno ad alcuni dei provvedimenti previsti ad ottobre – a causa dell’emergenza coronavirus – senza nessuna alternativa sul piatto. Sono invece tante le azioni che le amministrazioni potrebbero mettere in campo, a costi contenuti: ridurre le velocità di percorrenza in autostrada, applicare misure a favore della mobilità sostenibile, aumentare massicciamente corsie preferenziali, piste ciclabili e zone trenta, favorire il passaggio all’elettrico delle flotte pubbliche e delle aziende partecipate.
Il comunicato di Legambiente

 

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Cronaca Piacenza