Banchetto sul Facsal

Alzheimer, ne soffrono 5mila piacentini: “Declino dopo il lockdown”

21 settembre 2020

Sono quasi cinquemila i piacentini che soffrono di Alzheimer. E con il Covid, in assenza di stimoli e contatti sociali nel periodo di isolamento, spesso gli effetti della malattia si sono aggravati. “Molti anziani hanno avuto bisogno del medico geriatra per gli scompensi post-lockdown”, ha confermato la dottoressa Antonina Gorizia, del Centro disturbi cognitivi dell’Ausl di Piacenza, in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer di oggi (21 settembre). L’isolamento da Coronavirus, infatti, ha comportato il quasi azzeramento delle attività relazionali e, inevitabilmente, l’aumento dei casi di declino cognitivo e di demenza.

Inoltre, l’esperta – ospite del banchetto informativo organizzato sul Facsal dall’associazione “Alzheimer Piacenza” – ha informato la cittadinanza sull’attività della struttura e sul percorso riorganizzato di accesso alla prima visita: d’ora in poi, bisogna contattare il numero telefonico 0523.302558.

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categorie: Cronaca Piacenza

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