Lisa Clark: “Candiderò il Nobel per la pace al Corpo sanitario italiano”

02 Ottobre 2020

“A gennaio candiderò il Corpo sanitario italiano al premio Nobel per la pace”: ad averne facoltà è Lisa Clark, co-presidente dell’International Peace Bureau, organizzazione umanitaria premiata con il Nobel per la Pace nel 1910, e rappresentante italiana di Ican-Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari, iniziativa che ha ricevuto il Nobel per la Pace 2017. Lisa Clark, americana di origini ma da anni in Italia, è intervenuta all’appuntamento organizzato nella sede della Provincia in via Garibaldi per sostenere la candidatura al Nobel partita da Piacenza. “L’abnegazione del Corpo sanitaio ci ha commosso per settimane. E’ stato qualcosa da libro delle favole, da decenni non vedevano niente di simile. In quel periodo il personale sanitario non ha più pensato a se stesso ma a cosa poteva fare per gli altri con le proprie competenze”. 

Piacenza, sede della Fondazione Gorbachev e del Segretariato Permanente dei Premi Nobel per la Pace e definita Città Mondiale dei Costruttori di Pace in virtù di un accordo di promozione della cultura e dell’arte, ha ridato slancio alla sua missione per portare al riconoscimento mondiale i medici e il personale sanitario italiani che hanno affrontato l’emergenza della pandemia in condizioni spesso drammatiche e proibitive: testimonial dell’iniziativa è l’ematologo-oncologo Luigi Cavanna, proponente firmatario della candidatura è il professor Mauro Paladini.

Con il presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, sono intervenuti Marzio Dallagiovanna, presidente della Fondazione Gorbaciov Italia e vicepresidente del Segretariato Permanente dei Premi Nobel per la Pace.

Raffaele Chiappa, presidente dell’Unione Commercianti di Piacenza, e i rapresentanti di FederfarmaPiacenza, hanno presentato il sostegno alla campagna da parte delle due associazioni di categoria.

Dell’artista Franco Scepi, autore del progetto dell’opera d’arte simbolo dell’evento “dal Buio alla Luce per la curatela del critico Marco Eugenio Di Giandomenico di ARD&NT Institute (Accademia di Brera e Politecnico): il bozzetto dell’opera, definita esempio d’arte etica/sostenibile, è stato presentato in nella versione originale figurativa.
All’incontro, moderato da Lorenzo Brasi della Fondazione Gorbachev Italia, hanno partecipato, tra gli altri, l’Associazione Nazionale Alpini, la Diocesi di Piacenza e Bobbio, la Banca di Piacenza, la Fondazione di Piacenza e Vigevano. 

Uno speciale dedicato alla candidatura andrà in onda questa sera, 2 ottobre, alle 20.05 su Telelibertà. 

 

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