Lugagnano

Colpisce ancora la nuova truffa: paga anziché ricevere il bonifico

6 novembre 2020

Un’insegnate di 38 anni di Lugagnano è stata vittima di una truffa on-line, che purtroppo ha già colpito anche altri piacentini. In sostanza: si va al bancomat credendo di ricevere un bonifico, in realtà si effettua un versamento sul conto del truffatore, abilissimo a confondere le vittime con un fiume di parole.

In questo caso, la donna, in settembre, aveva messo in vendita su un sito di annunci un foulard di “Hermes”, venendo contattata più volte da una donna che le manifestava forte interesse, tanto da concordare il prezzo di 330 euro. La piacentina è stata quindi convinta ad andare a un bancomat di un ufficio postale per effettuare una transazione, credendo di ricevere la somma pattuita.
Al telefono, la truffatrice l’ha quindi invitava a introdurre la propria carta ed andare nella sezione “ricariche e pagamenti”. A questo punto, su insistente richiesta della presunta acquirente, ha digitato l’importo limite del saldo giornaliero (1.190 euro) e inserito un codice pin dettato dalla truffatrice, confermando tale operazione.
Letta la successiva ricevuta, la piacentina ha chiesto informazioni a personale dell’ufficio postale, scoprendo di non aver ricevuto alcuna somma, bensì di aver effettuato una ricarica di una carta PostePay.
Si è rivolta perciò subito ai carabinieri della Stazione di Lugagnano a per denunciare l’accaduto.
Dopo alcuni accertamenti, i militari sono riusciti a risalire all’identità della truffatrice, nonostante per cercare di sviare le indagini avesse denunciato, pochi giorni dopo la transazione, lo smarrimento della carta PostePay che era stata ricaricata dall’insegnante di Lugagnano.
Si tratta di una 20enne di Brescia, già con precedenti penali specifici, che è stata denunciata per truffa.

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categorie: Cronaca Val D'Arda

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