Situazione Covid, attenzione alta nelle Cra. Baldino sul calo dei contagi: “Non molliamo adesso”

01 Dicembre 2020

Piacenza ha imboccato la curva della discesa di contagi da Coronavirus. Un calo doppio, il 22%,rispetto alla percentuale della regione Emilia Romagna. Nonostante questo, Piacenza resta una delle province con il più alto tasso di positivi: 4,2% a fronte del 2,9% dell’Italia e 3,4% della regione. “I dati di questa settimana sono molto buoni – spiega Luca Baldino, direttore generale di Ausl Piacenza, nel consueto bollettino settimanale soprattutto perché l’abbassamento del numero di nuovi casi si registra a fronte di un aumento significativo di tamponi”.

Unico dato critico: la situazione delle Cra, dove si registra il 7% dei positivi.
La settimana scorsa la percentuale era ferma al 4. Una situazione fortemente influenzata dal caso della Cra di Farini, dove sono stati identificati oltre 30 contagiati, tra ospiti e operatori sanitari. “Per fortuna la maggior parte di loro non presenta sintomi – spiega Baldino – ci stiamo organizzando per inviare aiuti in termini di personale”.

Anche se il contesto sta migliorando, non è il momento di abbassare la guardia: “Voglio essere chiaro – spiega Baldino – non ci può essere un tana libera tutti. Il numero di positivi al Covid in giro è ancora molto alto ed è troppo presto per pensare di riprendere la nostra vita di prima o di assumere i comportamenti di questa estate. Il lockdown parziale sta dando i primi incoraggianti risultati, dobbiamo avere pazienza, almeno fino dopo Natale. Rischiare ora, potrebbe produrre effetti devastanti in futuro e non preservarci da una possibile terza ondata”.

Proprio per mantenere alta la guardia l’organizzazione dell’Ausl verrà mantenuta: “ Non abbiamo intenzione di smantellare tutto quello che abbiamo messo in piedi – racconta Baldino- la disposizione resta tale almeno per tutto il mese di dicembre”.
Restano stabili i ricoveri: “Giovedì inauguriamo, in una visita virtuale, la nuova terapia intensiva. Al momento la situazione è sotto controllo. Abbiamo preso in carico alcuni pazienti da Reggio Emilia, per restituire doverosamente lo sforzo che le altre province hanno compiuto a marzo quando noi eravamo in una situazione catastrofica”.

Alla conferenza per fare il punto sui dati sono intervenuti anche Luigi Cavanna, primario di Oncologia e Daniele Vallisa, primario di Ematologia. Il primo ha sottolineato come “l’attività del reparto stia continuando nel pieno rispetto della sicurezza e con tutte le precauzioni doverose, per tutelare la salute dei pazienti. Ieri 30 novembre – spiega Cavanna abbiamo accolto 152 pazienti in Day Service, oggi 135. Vallisa ha confermato una buona notizia: nonostante la pandemia, quest’anno si è registrato un 10% in più di trapianti: 43 contro i 39 del 2019”.

 

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