Baldino: “Nella seconda ondata a Piacenza tasso di letalità inferiore alla media regionale e nazionale”

15 Dicembre 2020

La seconda ondata di Coronavirus è iniziata il 5 ottobre. Da allora il tasso di letalità, ovvero il numero di decessi rapportato ai casi di positività è dell’1,79%. Più basso della media regionale e di quella italiana. Lo ha riferito il direttore generale dell’Azienda sanitaria Luca Baldino durante la conferenza stampa di presentazione dei dati settimanali.
Il numero dei decessi settimanali è ancora molto alto, sono stati 25 la settimana scorsa, 13 in meno rispetto a quella precedente. “C’è stato un calo ma anche un solo morto è una sconfitta” ha commentato Baldino che complessivamente, in merito alla situazione epidemiologica, ha parlato di dati buoni ma che non devono indurre a far abbassare la guardia.

“Abbiamo avuto la settimana scorsa 592 positivi, un dato in calo ma sono comunque tanti e abbiamo ancora oltre 200 ricoveri. So che sono un disco rotto ma non è arrivato il momento di tirare un sospiro di sollievo. Dobbiamo evitare o almeno ritardare la terza ondata. Tra un mese ci vaccineremo e per l’Azienda sarebbe molto complesso dover gestire 2300 vaccinazioni al giorno come prevediamo, se ci saranno ancora 1.500 tamponi da fare in caso di ripresa della curva dei contagi. Il sacrificio che chiediamo nelle festività natalizie è per poter svolgere questa attività fondamentale con la giusta tranquillità e non ai limiti dell’impossibile”.

COVID A PIACENZA – IL REPORT SETTIMANALE

In conferenza è stato annunciato che il Cuptel 800.651.941 sarà attivo anche il sabato dal 19 dicembre fino al 31 gennaio (escluso il 26.12 ) dalle ore 8 alle 14 per sole prenotazioni di tamponi.

Entro questa settimana, inoltre, gli operatori che effettuano la sorveglianza sulle persone positive potranno prenotare direttamente i tamponi di guarigione, evitando che il cittadino debba chiamare in modo autonomo il servizio di prenotazione.

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