Fabio Guarino colpisce ancora: ecco “Il bacio”, scultura di neve

31 Dicembre 2020

Per tutti era semplicemente un giardinetto sommerso di neve, con i giochi per i bambini che spuntavano qua e là come relitti in un mare immacolato. Per lui, invece, un “tavolo da lavoro” naturale con il quale realizzare una nuova opera d’arte.

Di neve, ultimamente, ne è caduta parecchia e così l’artista piacentino Fabio Guarino (che un mese fa ha realizzato con alcune foglie secche e qualche sacco un bellissimo ritratto di Diego Armando Maradona) ha pensato bene di modellarla, plasmando dal nulla la sua ultima creazione: due volti, con le labbra socchiuse, sul punto di baciarsi. “Il mio obiettivo – ha raccontato il 27enne ex allievo del Cassinari di Piacenza – era realizzare qualcosa di bello, che consentisse di dimenticare anche solo per qualche istante questo brutto periodo che stiamo vivendo. Così è nata l’idea del bacio: ho voluto ricordare l’importanza di un gesto bello e significativo, che prima di questa pandemia era quasi scontato ma che ora assume ancora più valore”.

Per la scultura di neve, realizzata ai giardini di San Bonico, Guarino ha impiegato due giornate di lavoro, utilizzando una pala, alcuni bastoni di legno, pannelli di compensato e un martello di gomma. E poco importa che si sia, per forza di cose, sciolta dopo una notte: negli occhi di chi l’ha potuta ammirare l’opera “il bacio nella neve” rimane indelebile.

 

© Copyright 2021 Editoriale Libertà