Cade in una buca e sporge denuncia, il Comune: “Dissesto ben visibile”

02 Gennaio 2021


Il caso del 42enne milanese che afferma di aver messo il piede in una buca subendo la distorsione della caviglia è noto al Comune, come del resto lo sono le sue consuete e a dir poco fantasiose, a tratti spassose ricostruzioni”. Comincia così la replica dell’assessore i servizi sociali Federica Sgorbati riguardo la denuncia ai carabinieri presentata da un uomo inciampato in una buca in piazza Cittadella, a Piacenza.

“Non esiste nessun automatismo – prosegue Sgorbati – tra la presenza di una buca sulla strada e la responsabilità dell’ente proprietario della stessa, in primis tutte le volte in cui il dissesto è noto e ben visibile. In questo caso, peraltro, le uniche spese mediche sostenute, poche decine di euro, corrispondono a un certificato medico rilasciato per uso assicurativo mentre stranamente non vi è traccia di altre spese sostenute per acquisto di medicinali, tutori, stampelle o similari. Il 42enne milanese è una vecchia conoscenza del Comune di Piacenza, trattandosi di un nucleo supportato dai servizi sociali ed educativi dal 2009. Nel corso del solo 2020 il nucleo ha ricevuto quasi 900 euro di contributi straordinari, oltre ad aver usufruito gratuitamente, perché sempre esentato da rette, del nido comunale così come per la frequenza delle scuole dell’obbligo, sempre esentato per tutti i servizi accessori. Inoltre, risulta assegnatario di un alloggio Erp per cui paga un canone mensile decisamente agevolato, ma nonostante tutto ciò è sempre alla ricerca di escamotage per ottenere ulteriori supporti”.

“Apprendiamo che l’arcinoto 42enne -.aggiunge l’assessore – avrebbe deciso di denunciare il Comune: sarà l’occasione per l’avvocatura di poter spiegare i fatti all’autorità competente. Ci rimane il dubbio che questa ulteriore azione da parte del noto 42enne milanese possa essere posta ancora una volta a carico della collettività, qualora avesse deciso di usufruire del patrocinio a spese dello Stato”.

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