A Piacenza la protesta “Ioapro” non è decollata. Controlli in centro storico

16 Gennaio 2021

Nonostante sui social abbia raccolto una quindicina di adesioni, a Piacenza la campagna “Ioapro1501”, che prevedeva di aprire bar e ristoranti al pubblico anche dopo le 18.00 nonostante i divieti del dpcm, non è decollata.

Le forze dell’ordine scese in campo per i controlli, vale a dire polizia di Stato, polizia municipale e Guardia di finanza, hanno infatti trovato un solo bar “ribelle” a San Lazzaro. Per il momento la titolare non ha ricevuto sanzioni: gli agenti si sono limitati a redigere un verbale di ispezione. Chiaro che la posizione del bar è ora al vaglio, così come quella di altri locali. “Pochi” fanno sapere dalla questura: “in generale gli esercenti piacentini sono quindi stati ligi e hanno rispettato i divieti”.

Le verifiche sono proseguite anche in altre zone della città, dove però le serrande sono rimaste – come detto – abbassate.

Nei giorni scorsi, invece, la polizia municipale ha multato due bar (uno nella zona di viale Dante e l’altro in centro storico) per aver contravvenuto alle normative che obbligano le consumazioni all’esterno. Sanzionati anche due clienti.

Nel frattempo, nel pomeriggio di sabato 16 gennaio, sono proseguiti i controlli delle forze dell’ordine in centro storico, molto affollato come spesso accade nel weekend. Diversi i bar aperti, impegnati come da recente dpcm esclusivamente nel servizio d’asporto.

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