L’Ausl piange Antonella, una vita dedicata alla professione. “Infermiera unica”

17 Gennaio 2021

Aveva solo 59 anni Antonella Bego, l’infermiera del 118 che è morta nella notte dopo una terribile malattia che in pochi mesi non ha dato scampo ad una delle operatrici più esperte e apprezzate dell’azienda sanitaria piacentina.

La sua carriera professionale è iniziata in Pronto soccorso. Da 15 anni era operatore di centrale al 118. Durante la creazione della Centrale operativa Emilia Ovest, Antonella Bego ha partecipato alla formazione dei colleghi.

“Infermiera sui mezzi di soccorso e da ultimo alla Centrale Unica dei trasporti, la nostra azienda perde una professionista con una personalità unica. Collega e amica di tanti eventi in cui mai si è tirata indietro. Ci mancherà la tua onestà e capacità con i pazienti. Il gruppo 118 sentirà sempre la tua mancanza” si legge nel post pubblicato sulla pagina ufficiale dell’azienda.

Debora Castellani, collega dell’infermiera scomparsa, ricorda così Antonella: “Il mio ricordo più bello è legato al mio arrivo in azienda di 15 anni fa – ha spiegato l’infermiera -: grazie alla sua disponibilità e al suo sorriso, la tensione di quel giorno fu spazzata via in pochi istanti. Sapeva conquistare tutti, anche e soprattutto i pazienti che si fidavano ciecamente di quella donna dal sorriso sempre pronto ad allargarsi e dai capelli rossi fuoco che facevano simpatia. I suoi insegnamenti rimarranno nel mio cuore: certe nozioni non si apprendono sui libri e il suo esempio di vita condotta nella pienezza di valori quali il rispetto, la lealtà e l’amore per la famiglia, mancherà a tutti noi”.

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