“Sblocco del quinto decreto ristori”: Fiepet Confesercenti lancia una petizione

19 Febbraio 2021

Fiepet-Confesercenti ha lanciato una petizione, “Aiuta il tuo locale”, nella quale si chiede agli esercenti e ai clienti dei locali, di firmare per sostenere i pubblici esercizi, la cui situazione si fa “sempre più drammatica dopo le lunghe limitazioni a causa dei provvedimenti seguiti alla pandemia”.

“La petizione chiede – si legge in una nota – lo sblocco del quinto decreto ristori per poter accedere ai contributi promessi e già stanziati e la possibilità di rimanere aperti fino alle 21.30 se in zona gialla e alle 18 se in zona arancione”.

“Così non possiamo più continuare – spiega il coordinatore locale di Fiepet Confesercenti Fabrizio Samuelli – chiediamo la possibilità di aprire fino alle 21.30 se in zona gialla, in modo da poter organizzare più turni, contrastando così assembramenti e consentirci di non morire. Ribadiamo che i primi a voler garantire la sicurezza sanitaria di clienti e lavoratori sono le nostre imprese. Il fatturato medio del settore nel mese di gennaio è stato del 2%, rispetto all’anno scorso, ed è chiaro che così rischiamo di chiudere; inoltre, anche l’accesso al credito si fa sempre più difficile, perché le banche cominciano a considerare ristoranti e bar attività a rischio. Riteniamo necessario concertare con i tavoli istituzionali, anche un progetto di rilancio del turismo, per non trovarci impreparati nel momento in cui questa situazione di crisi finalmente finirà”.

Per firmare la petizione, si può andare su https://www.formoduli.com/invia/.view.php?id=14849.

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