Auto e riscaldamenti: in 29 comuni piacentini scattano le misure anti-smog

02 Marzo 2021

E’ scattato ieri, 1 marzo, il piano antinquinamento che coinvolge 29 comuni piacentini fino al 30 aprile (finora è stato sempre coinvolto solo il capoluogo Piacenza). Si tratta dei comuni di: Alseno, Besenzone, Borgonovo, Cadeo, Calendasco, Caorso, Carpaneto, Castelsangiovanni, Castellarquato, Castelvetro, Cortemaggiore, Fiorenzuola, Gazzola, Gossolengo, Gragnano, Lugagnano, Monticelli, Piacenza, Podenzano, Pontedellolio, Pontenure, Rivergaro, Rottofreno, San Giorgio, San Pietro, Sarmato, Vernasca, Vigolzone, Villanova.

Stop alle auto più inquinanti ma anche all’utilizzo di stufe a legna poco efficienti sotto i 300 metri – da qui deriva il 17 per cento dell’inquinamento – e niente più spandimenti liberi di liquami. Ieri mattina le misure sono state presentate dall’Unione Bassa Val Trebbia e Val Luretta, per i comuni di Rottofreno, Gragnano, Gossolengo, Rivergaro e Calendasco.

Le novità più impattanti saranno quelle legate alla mobilità sostenibile. Nei comuni coinvolti sarà vietata da ieri primo marzo al 30 aprile e dal primo ottobre al 31 dicembre la circolazione dei veicoli privati più inquinanti (categorie Euro zero ed Euro uno), dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 18.30. La quota inquinante maggiore è però quella legata al riscaldamento domestico. Non si potranno usare stufe a biomassa legnosa dall’efficienza minore di “tre stelle”, ma non si potrà tenere in caso di emergenza più di 19 gradi all’interno delle case e più di 17 nelle attività industriali o artigianali.

Per quanto riguarda l’agricoltura, due sono le norme più importanti: dallo scorso 13 gennaio è vietato lo spandimento dei liquami zootecnici nei campi (a meno di non utilizzare tecniche si interramento immediato o di iniezione diretta al suolo di queste sostanze) e fino al 30 aprile non si potranno bruciare i residui vegetali, come spesso accade, a eccezione dei trattamenti fitosanitari.

TUTTI I DETTAGLI NELL’ARTICOLO DI ELISA MALACALZA SUL QUOTIDIANO LIBERTA’

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