FedEx Tnt lascia Piacenza “con effetto immediato”. Tremano 400 lavoratori

29 Marzo 2021

FedEx Tnt Express lascia Piacenza. La società ha annunciato un piano di investimenti e sviluppo che però “taglia” la sede piacentina. “Nell’ambito di una riprogettazione della rete, le operazioni di handing presso l’hub di Piacenza non sono più necessarie e le operazioni del sito verranno interrotte con effetto immediato” – si legge in una nota. Quattrocento sono le persone impiegate nell’attività e il cui futuro ora è incerto. La chiusura avviene nel giorno in cui la logistica è in sciopero e a distanza di un mese dalla protesta dei Si Cobas e collettivo Controtendenza, avvenuta davanti al magazzino logistico della città a febbraio e che ha portato a misure cautelari e arresti domiciliari.

FedEx ha annunciato un investimento per un nuovo hub a Novara, che dovrebbe essere operativo dal 2022. Inoltre ci sarebbe la volontà di assumere direttamente 800 lavoratori addetti al servizio di smistamento dei pacchi negli hub nazionali di Padova, Ancona, Bari, Bologna, Fiano Romano, Firenze e Napoli Teverola. Al momento non sono giunte notizie su quale sarà il destino dei lavoratori di Piacenza.

Immediata la presa di posizione del sindacato Sì Cobas che, con una nota, fa sapere: “Da oltre un anno dicevamo che FedEx-Tnt aveva esplicitamente annunciato una ristrutturazione su scala continentale di oltre 6.500 licenziamenti, di cui 850 in Italia e compreso l’intero stabilimento di Piacenza. Lo sciopero del Sì Cobas, in gennaio, aveva come punto prioritario l’impegno a mantenere in attività il magazzino, poiché era nota da un anno l’intenzione di chiuderlo in marzo, essendo stato annunciato dalla stessa FedEx”.

 

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