Nure, finito il rafforzamento delle sponde tra Ponte dell’Olio e Vigolzone

02 Aprile 2021

Si è concluso nel bacino del Nure, tra Ponte dell’Olio e Vigolzone, un intervento da 130mila euro che porta a termine il recupero della funzionalità idraulica del fiume, interessato negli ultimi anni da diversi eventi di piena. I lavori, avviati a luglio dello scorso anno e realizzati dal servizio di Piacenza dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, hanno riguardato il ripristino e il completamento delle opere idrauliche di difesa e riparo delle sponde del corso d’acqua finalizzate al rallentamento dell’erosione.

“Il cantiere – spiega l’assessore regionale Irene Priolo – fa parte del pacchetto di otto interventi, già tutti appaltati, finanziati con oltre 4,5 milioni di euro di risorse regionali nell’ambito del piano ‘Proteggi Italia 2020’. Si tratta di un’opera particolarmente importante perché prosegue l’impegno messo in campo dalla Regione per la sicurezza del territorio dopo la tragica alluvione del 2015, a dimostrazione del fatto che l’attenzione per la riduzione del rischio idrogeologico resta alta e costante”.

Le opere realizzate – In località Follo, nel comune di Vigolzone, sono stati realizzati interventi idraulici trasversali con l’inserimento di pietre nella sponda sinistra, con la funzione di presidio e rafforzamento della sponda stessa. Queste opere, dette “repellenti”, sono sviluppate per una lunghezza di circa dodici metri, con un’estensione media fuori terra di circa due metri. Sempre a Vigolzone, a Follo e a Villò è stata eseguita la risagomatura dei tratti di alveo del fiume e riempimento delle sponde come pure a Ponte dell’Olio, nel tratto a valle della piscina comunale. Si è inoltre provveduto al taglio e alla rimozione della vegetazione di ostacolo al regolare deflusso delle acque.

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