Negozi e attività riaperte: “Se chiudiamo un’altra volta sarà la fine”

12 Aprile 2021

“Stiamo cercando di resistere, ma è stato un anno molto duro”, è il commento unanime dei commercianti piacentini che oggi, 12 aprile, grazie al ritorno in zona “arancione”, hanno potuto rialzare le saracinesche e riprendere le proprie attività, dopo quattro settimane di chiusura forzata imposta dal Governo per contenere i contagi dal Covid. “Se dovessimo interrompere un’altra volta, molte attività non sarebbero più in grado di andare avanti”, raccontano ai microfoni di Telelibertà i titolari di negozi di abbigliamento. Grazie alla modifica dei codici Ateco molti avevano già riaperto i battenti per la sola vendita di articoli sportivi o di intimo. “E’ stato il nostro modo di protestare – hanno dichiarato – e di sopravvivere, anche se abbiamo lavorato pochissimo”. Chi invece è rimasto a galla lo ha fatto grazie all’attività on line, come la commerciante Paola Lanati che, già dal giorno dell’apertura del suo negozio, alcuni anni fa, ha puntato sulla vendita web e sulla promozione via social. “La mia idea, quest’anno, mi ha dato pienamente ragione”. Un mestiere dunque che si evolve e che, per non soccombere, deve stare al passo coi tempi. C’è chi invece ha mandato un messaggio al virus: “FXXK Covid-19” è la scritta che campeggia sulle vetrine di un negozio di Corso Vittorio Emanuele a Piacenza.

Oggi hanno riaperto anche parrucchieri ed estetisti: “Stiamo stringendo i denti” – hanno spiegato i professionisti del settore che sono stati presi d’assalto soprattutto dalle clienti donne, per tinte ai capelli e cerette. “Appena si è diffusa la notizia del passaggio in zona arancione siamo stati tempestati da prenotazioni. Ricominciamo con fiducia”.

 

© Copyright 2021 Editoriale Libertà