Le cicatrici di palazzo Gotico: “Crepe e mattoni sgretolati, bisogna intervenire”

08 Maggio 2021

Mattoni mancanti, crepe e angoli sgretolati. Sono le “cicatrici” di palazzo Gotico, il monumento-simbolo di Piacenza: “Piccoli dettagli di trascuratezza dovuti al passare del tempo e all’assenza di una manutenzione massiccia”. Ne è certo il fotografo amatoriale Giorgio Picchioni, che ha effettuato una sorta di radiografia della facciata principale del palazzo, in piazza Cavalli, immortalandone le imperfezioni con il suo teleobiettivo.

Gli scatti evidenziano i danni riportati dalle decorazioni in terracotta e laterizio. Ma non solo. “Dalle immagini – analizza l’architetto Manrico Bissi – si notano pilastri screpolati, fessure sul fronte del Gotico, così come lesioni e crepe sulle parti antiche, il tutto dovuto ai secoli di storia ma anche al restauro di fine Ottocento davvero impattante dal punto di vista strutturale, ancora oggi. Si tratta di cicatrici del tempo ben visibili, che di certo non sono piacevoli in quanto potrebbero causare ulteriori forme di degrado. Ecco perché un’opera di restauro sarebbe giusta e necessaria, oltreché una migliore conservazione dell’area al pianterreno, che in certi punti è purtroppo piena di cavi elettrici e contatori…”. Anche alcune colonne sotto i portici sono particolarmente ammalorate. La Madonna col Bambino collocata in una nicchia sulla facciata, poi, resta ancora in attesa di essere illuminata: lo scorso dicembre alcuni cittadini avevano chiesto di valorizzare questa scultura religiosa, attraverso una semplice lampadina.

L’amministrazione comunale fa sapere che “per ora non sono previste opere di manutenzione straordinaria, si procede con interventi laddove occorra”.

IL SERVIZIO DI THOMAS TRENCHI:

LE FOTO DI GIORGIO PICCHIONI:

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