“Illuminare la statua della Madonna sulla facciata di palazzo Gotico”

05 Dicembre 2020

“Perché, da troppi anni, questa immagine emblematica non viene più illuminata? Basterebbe sistemare il collegamento elettrico e installare una lampadina nella lanterna”. Il professore Maurizio Dossena si riferisce alla Madonna col Bambino collocata in una nicchia sulla facciata di palazzo Gotico, in piazza Cavalli: “Un simbolo dei valori assoluti della nostra città, una scultura religiosa posizionata su un edificio municipale che ci ricorda la sfera unitaria della nostra società. L’amministrazione comunale mi ha garantito che porrà rimedio a breve”.

“A dire il vero – rimarca il professore – quella esposta sul fronte principale del Gotico è solo una copia della Madonna col Bambino. Ma poco importa, perché la valorizzazione di questo simbolo ha comunque una forte importanza”. Da qui, quindi, la richiesta di riaccendere la lanterna sul monumento, anche e soprattutto come lume di speranza nel periodo natalizio.

La copia originale della Madonna col Bambino si trova nei musei civici di palazzo Farnese e risale alla metà del tredicesimo secolo. Nel corso del tempo, l’opera è stata protagonista di diversi traslochi. La prima sede fu la chiesa di Santa Maria de Bigulis, fondata all’inizio del dodicesimo secolo in piazza Cavalli. L’edificio religioso venne distrutto nel 1281 per far posto alla costruzione del Gotico, a quel punto la Madonna col Bambino fu spostata provvisoriamente in una nicchia sulla facciata del palazzo comunale. Successivamente la statua subì un altro trasloco, stavolta nella basilica di San Francesco. Nel 1926, per volontà di monsignor Pancotti, ritornò sulla facciata di palazzo Gotico, accompagnata da un corteo di festeggiamenti. E nel 1988, per motivi conservativi, fu trasferita a palazzo Farnese. Dove tuttora si trova.

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