Niente barriere tra mamma Bruna e il figlio Roberto, le emozioni dalle Rsa

11 Maggio 2021

Un anno dopo non c’è alcuna barriera a separarli. Dopo i primi mesi di pandemia in cui le strutture erano off limits e dopo un primo passo successivo in cui la visita poteva avvenire solo tramite una finestra di vetro o una lastra di plexiglass, ora le case di riposo riaprono alle visite dei familiari.

Domenica scorsa, Roberto Bassini ha potuto guardare nuovamente negli occhi la madre Bruna, classe 1934, ospite della Casa di riposo San Giuseppe. Lo ha fatto nel giorno della festa della mamma. Il regalo più atteso: per lei e per lui.

“C’era molta emozione da parte di entrambi – racconta – negli ultimi tempi è stato possibile vedersi soltanto separati da una vetrata”.

Da domenica, invece, il cortile non ha più barriere protettive. Un tavolino, due seggiole, da una parte seduta la signora Bruna con un golfino rosa, dall’altra il figlio con la mascherina Ffp2 – “e dopo avere fatto un tampone rapido” – e soprattutto con la possibilità di allungare le braccia e toccarsi le mani.

“Sono stato con lei un quarto d’ora – prosegue Bassini – ho provato una grande emozione quando ho potuto stringere le sue mani”.

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