“Connettere la montagna e favorire l’alta tecnologia”: il digitale nel post-Covid

28 Maggio 2021

Nell’ottica della digitalizzazione post-Covid, secondo Stefano Guglielmetti, presidente di Rict (un gruppo di aziende piacentine con la missione di introdurre l’innovazione nel mondo della manifattura), ci sono due priorità: connettere a banda ultralarga anche le zone più svantaggiate del territorio e favorire l’insediamento di “industrie ad alto valore tecnologico, non solo quelle della logistica”. L’imprenditore lo ha detto nell’ultima puntata di Nel Mirino in onda ieri sera su Telelibertà, rivolgendosi direttamente all’assessore regionale allo sviluppo economico Vincenzo Colla.

Il confronto condotto dal direttore Nicoletta Bracchi ha infatti approfondito il tema della tecnologia, in ogni ambito. “La digitalizzazione è la più grande trasformazione contemporanea – premette Colla – che coinvolge big data, sensori, automazione e tutto quel cambiamento che arriva nei processi produttivi, nelle città, nell’istruzione e non solo. Anche la transizione ecologica si ottiene attraverso l’innovazione, un processo che parte pure dal mondo della scuola. In questo senso – annuncia l’assessore – l’università Cattolica e il Politecnico sottoscriveranno il patto per il lavoro e per il clima”.

INFRASTRUTTURE DIGITALI – “Portare la tecnologia in collina o montagna – aggiunge l’assessore – significare ricollegare fette di mondo. Piacenza si sta evolvendo. Attraverso Lepida, la società che si occupa del sistema delle reti, si farà un importante investimento per connettere a internet tutte le zone di città e provincia”.

Tra gli ospiti, anche la vicedirettrice provinciale di Confindustria Attilia Jesini: “L’innovazione è sinonimo di tempestività e competitività, due fattori essenziali per il business. Perché oggi, per la maggior parte delle nostre imprese, il mercato interno è l’Europa: non si può prescindere da questa dimensione. Il contesto locale è limitativo”.

REPLICHE – Le repliche di Nel Mirino sono in programma sabato alle 9, 16.30 e 21.30, domenica alle 17.30 e lunedì alle 18.

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