Indagine Gold Polimers: fatture false ed evasione, cinque condanne

23 Giugno 2021

Cinque condanne per l’indagine “Gold Polimers” della Guardia di Finanza di Piacenza, che nel 2017 mise sotto la lente alcune aziende piacentine che commerciavano materiali plastici tra Italia, Serbia e Slovenia. Ne scaturì l’accusa di associazione a delinquere finalizzata all’emissione di false fatture, al contrabbando, al riciclaggio e all’evasione dell’Iva. Principale imputato l’imprenditore Gianluca Brambillaschi, legale rappresentante della società piacentina GB Servizi Ecologici, condannato per quattro dei sedici capi d’imputazione a 5 anni dalla corte presieduta da Gianandrea Bussi, a latere Laura Pietrasanta e Ivan Borasi.

“Non c’entra nulla con l’associazione a delinquere, un reato eventualmente compiuto da altri”, afferma l’avvocata Sonia Canevisio, che a nome del suo assistito respinge anche le accuse di false fatturazione.

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