La preoccupazione dell’Ausl: “Situazione delicata, vaccinatevi al più presto”

13 Luglio 2021

“I numeri dei contagi sono ancora molto bassi ma la progressione è impressionante: ecco spiegata la nostra preoccupazione. Stiamo vedendo che il Covid, attraverso la nuova variante Delta, divenuta ormai predominante, può mordere ancora. Per questo invitiamo la cittadinanza a vaccinarsi e tutte le persone che non l’hanno ancora fatto a prenotare l’appuntamento per la somministrazione”.

Il direttore generale dell’Ausl di Piacenza, Luca Baldino, ha commentato così i dati relativi alla diffusione della pandemia nel nostro territorio, che negli ultimi sette giorni ha registrato un consistente incremento. Visti i numeri, Baldino ha quindi convocato una conferenza stampa a distanza, per fare il punto e mettere in guardia la popolazione.

I CONTAGI IN CRESCITA – “Nell’arco di tre settimane – ha proseguito il direttore generale – siamo passati da tre positivi ogni 100mila abitanti a 29, quando la media del Paese è 13. Un dato da non sottovalutare e che testimonia come stiamo assistendo ad un trend di ripresa dei contagi. Ricordo che la soglia fissata per entrare in zona gialla è di 50 positivi ogni 100mila abitanti. I numeri relativi alla nostra provincia sono riconducibili alla variante Delta, che ha soppiantato la variante inglese. Nel giro di qualche settimana sarà l’unica variante presente sul territorio. Per quanto riguarda i contagi, l’incidenza è concertata sulle fasce più giovani della popolazione, quelle persone che non si sono ancora vaccinate”.

I VACCINI – “Ci sono anche notizie positive – ha quindi aggiunto Baldino. – Il dato più tranquillizzante è che, nonostante la maggiore contagiosità della variante Delta, grazie al vaccino non stiamo per il momento registrando conseguenze in termini di ricoveri e decessi. Ricordiamo che è comunque possibile contagiarsi anche se si è vaccinati: nonostante ciò, il vaccino protegge bene dalle conseguenze più serie della malattia. Aggiungo che degli 82 nuovi positivi della scorsa settimana, circa una decina erano già vaccinati ma solo due avevano completato il ciclo vaccinale con la doppia somministrazione. Torno a ripetere l’importanza di indossare sempre la mascherina al chiuso e, specialmente se ci sono altre persone attorno a noi, anche all’aperto. Attenzione ai sintomi: non sottovalutateli e sottoponetevi a tampone se avete dei dubbi. Infine, mi rivolgo alle oltre 13mila persone Over 60 che non sono vaccinate: per voi il rischio è ancora alto. Mi raccomando, venite a vaccinarvi”.

L’invito a vaccinarsi è stato lanciato anche dal direttore del dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl di Piacenza Marco Delledonne, intervenuto durante la conferenza.

I FESTEGGIAMENTI PER L’ITALIA – “Scopriremo solo nelle prossime settimane gli effetti dei festeggiamenti in termini di nuovi contagi. Sabato scorso avevamo chiesto ai sindaci di non allestire maxischermi, per evitare assembramenti importanti. Purtroppo se ne sono registrati in tutto il Paese, con persone anche molto giovani che festeggiavano senza mascherina. Siamo preoccupati perché questo può essere un veicolo di diffusione del virus. Lo scopriremo tra tre settimane”.

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