Val d’Arda, agricoltori disperati: “Colture azzerate dal maltempo, danni enormi”

28 Luglio 2021

“Dobbiamo buttare via tutto, non si salva nulla o quasi negli oltre 190 ettari di terreno tra mais, sorgo, soia e girasoli, i nostri campi a Chiaravalle si trovano in uno sfacelo senza precedenti”. Ercole Parizzi, agricoltore da oltre quarant’anni, non ha dubbi: “Una grandinata così violenta non l’ho mai vista”.

Diversi scorci della Val d’Arda sono infatti martoriati dai cubetti di ghiaccio che l’altro giorno hanno colpito come proiettili i campi agricoli, le auto, le finestre e i tetti delle abitazioni.

Gianpiero Bisagni, titolare di un’azienda agricola a Battibue di Fiorenzuola e presidente regionale di Agriturist (Confagricoltura), è sconvolto: “Ci sono paesaggi quasi irreali: fasce in cui non è rimasta una foglia sulle piante”.

Insomma, sale il conto dei danni nelle campagne colpite dal maltempo. Gli effetti di un clima impazzito – sottolinea l’associazione di categoria Coldiretti – che in un’estate bollente e siccitosa ha visto, finora, lungo tutta la Penisola già 694 eventi estremi secondo i dati dell’European severe weather database (Eswd).

IL SERVIZIO DI THOMAS TRENCHI:

© Copyright 2021 Editoriale Libertà