Prevenzione cardiologica, clinica mobile in arrivo a Piacenza il 2 e 3 ottobre

18 Agosto 2021

Check-up gratuiti in piazza per celebrare il primo “mese del cuore” con l’iniziativa “Tieni in forma il tuo cuore”. Anche a Piacenza, il 2 e 3 ottobre, si terrà una giornata di screening a costo zero per la valutazione del rischio cardiologico effettuati da medici e infermieri in una vera e propria clinica mobile. Nel truck e nei due gazebo messi a disposizione dalla Regione, una equipe di professionisti della sanità si dedicherà dalle 10 alle 18 a tre diversi tipi di check-up: la determinazione dell’assetto lipidico e glucidico, con un semplice prelievo di una goccia di sangue capillare, la rilevazione dei principali parametri vitali, come pressione arteriosa e indice di massa corporea (BMI) e lo screening della fibrillazione atriale asintomatica.

Le malattie cardiovascolari sono infatti ancora la prima causa di morte in Italia, nonostante i rilevanti progressi medici degli ultimi anni: l’Emilia-Romagna è stata una delle prime regioni in Italia a dotarsi, a inizio anni 2000, di una rete per l’assistenza all’infarto, consentendo una drastica riduzione della mortalità cardiaca, e l’obiettivo è ora avviare un progetto regionale di prevenzione cardiovascolare rivolto ai cittadini che possa diventare un appuntamento annuale in linea anche con il World Heart Day, che cade il 29 settembre.

“Abbiamo scelto di portare le cliniche mobili nelle piazze di tutte le principali città perché vogliamo il massimo coinvolgimento – spiega l’assessore regionale alla sanità Raffaele Donini – e perché crediamo fermamente che la prevenzione sia tanto più efficace quanto più tutti gli attori di un sistema lavorano insieme: con la collaborazione delle amministrazioni, che ringrazio per la fondamentale ospitalità, chiederemo alle associazioni impegnate nella promozione di corretti stili di vita, dall’attività motoria alla rinuncia al fumo, di affiancarci con i loro stand e il loro materiale informativo”.

A disposizione dei cittadini anche una valutazione, attraverso l’algoritmo computerizzato della carta del rischio, del proprio livello di rischio cardiovascolare, con anche counseling finale da parte del cardiologo: i soggetti più a rischio verranno invitati a contattare il proprio medico di medicina generale e, in caso di riscontro di patologia, verrà garantita una visita presso la cardiologia di riferimento del territorio.

Insieme alle visite, e con il supporto delle realtà del terzo settore delle città coinvolte, medici e infermieri si dedicheranno a momenti di educazione alla prevenzione cardiovascolare, diffondendo buone pratiche per quanto riguarda attività fisica, alimentazione sana e stop al fumo, mentre istruttori di rianimazione cardiopolmonare certificati dall’American Heart Association daranno lezioni sull’uso del defibrillatore.

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