Caorso, alla Saib inaugurato il nuovo essiccatoio green: “Emissioni ridotte del 20%”

07 Ottobre 2021

Alla presenza del presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, è stato inaugurato questa mattina, giovedì 7 ottobre, il nuovo impianto di essiccazione e di filtraggio fumi di Saib, azienda di Caorso leader in Italia nella produzione di pannelli truciolari grezzi e nobilitati. Una nuova struttura che completa un importante processo quinquennale di investimenti, per oltre 60 milioni di euro, destinati a ridurre l’impatto ambientale e ad aumentare la capacità di recupero e trasformazione dei rifiuti di legno post-consumo in pannelli per l’industria dell’interior design.

Saib, grazie a questo nuovo intervento, è in grado di recuperare e trasformare in pannelli truciolari oltre 600mila tonnellate di legno a fine vita proveniente dalle attività di lavorazione del legno e di produzione di mobili, dagli scarti delle operazioni di costruzione e demolizione e dalla raccolta differenziata.

“Si tratta di una grande operazione – ha commentato Bonaccini – da parte di un’azienda straordinaria che investe sulla transizione ecologica e la sostenibilità ambientale. Azienda che tra le altre cose sostiene l’arte, la cultura e chi fa sport”.

L’impianto inaugurato è composto da un essiccatoio diretto e da un elettrofiltro a doppio stadio di filtrazione dotato di un sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni e di una tecnologia di depluming per il recupero di acqua di condensazione dei fumi.

“Saib è oggi l’unica azienda del settore in Italia ad avere un sistema di abbattimento dedicato esclusivamente all’essiccatoio – ha spiegato Clara Conti, amministratore delegato di Saib -. Il nuovo impianto di filtraggio permette una riduzione del 20% dei flussi di massa inquinanti emessi in atmosfera a fronte di un aumento della capacità produttiva”.

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