Ricci Oddi, XNL, Volumnia Farnese: tante rivelazioni a “Nel mirino” su Telelibertà

08 Ottobre 2021

Dalla doppia mostra su Klimt che unirà virtualmente Piacenza e Roma ai prossimi allestimenti dello spazio Volumnia in Sant’Agostino. Il futuro dello spazio XNL, il nuovo corso della Galleria d’arte moderna “Ricci Oddi”.

Non sono mancate le sorprese e le anticipazioni nella puntata andata in onda venerdì 8 ottobre alle 21 su Telelibertà di “Nel Mirino” (repliche sabato alle 23.30, domenica alle 16.40 e lunedì alle 18), il format d’attualità condotto dalla direttrice Nicoletta Bracchi. Una prima puntata della nuova stagione all’insegna della cultura e delle prospettive del comparto museale e galleristico piacentino che appare in netto rilancio.

A parlarne, la neo direttrice della Galleria “Ricci Oddi”, Lucia Pini; la creatrice di Volumnia in Sant’Agostino e membro della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Enrica De Micheli; insieme all’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi e alle domande della collega Patrizia Soffientini.

Sul tema Klimt, il 27 ottobre inaugurerà a Roma la mostra congiunta con la “Ricci Oddi” (che prenderà invece il via il 5 aprile 2022) e il Museo Klimt di Vienna. “Sarà un’esposizione di caratura internazionale, avremo pezzi esclusivi e uno in particolare di grande attrattiva, ma da non svelare ancora” ha detto Pini. Ma l’annuncio più imminente riguarda un evento in programma questo martedì 12 ottobre alle 18 in occasione dei 90 anni della Galleria: “grazie a Teatro Gioco Vita e all’attore Nicola Cavallari daremo voce alle parole del fondatore mecenate Giuseppe Ricci Oddi per guardare la galleria coi suoi occhi. I quadri amati, le loro vicende, l’aver donato questo luogo alla città. Un segnale verso nuove sinergie”.

De Micheli si è espressa sia nelle vesti di gallerista sia come neo eletto membro della commissione cultura della Fondazione: “presenteremo il 18 ottobre il documento programmatico fino al 2023, che conterrà anche indicazioni sulla riapertura di XNL, che dovrà coinvolgere anche i giovani, specie sull’uso del seminterrato”. Quanto a Volumnia, “dal 13 novembre avremo in mostra due prestigiosi artisti inglesi; poi laboratori scolastici, da portare anche in XNL; in primavera un “Fuorisalone” piacentino; a dicembre 2022 la mostra su Ignazio Stern con la Banca di Piacenza, curata da Vittorio Sgarbi”.

Anche l’assessore Papamarenghi ha approfittato dell’occasione per parlare dei prossimi mesi. Ha anticipato che “il nuovo bando Piacenza Riparte dalla Cultura sarà pronto tra 15 giorni” e ha dato una precisazione significativa sulla trasformazione della “Ricci Oddi” in Fondazione (“sarà più facile attrarre il mecenatismo privato” ha puntualizzato Pini): “è il consiglio comunale a doversi esprimere – ha assicurato l’assessore – ma il parere è convintamente positivo”.

E non è tutto, perché Papamarenghi ha accennato alle “imminenti visite alle opere inedite de “Il Fiammingo” Robert De Longe dai fondi del Farnese”, alla “proroga del Farnese Segreto, viste le tante prenotazioni”, promettendo inoltre “una mostra che rinvigorirà il centro città tra dicembre e gennaio” e ponendo l’accento sul prosieguo di manutenzioni significative “grazie alla chiamata alle arti che abbiamo rivolto ai privati; dopo la statua del Romagnosi e i Cavalli del Mochi toccherà al Monumento ai Pontieri”.

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