Chiesti 5 anni per ispettore della Municipale: “Regali da negozianti e imprenditori”

15 Ottobre 2021

Ci sarebbe stato “uno schema classico ripetuto all’infinito”, sostiene il pubblico ministero, nel comportamento illecito di un ispettore capo della polizia municipale attualmente sospeso dal servizio. Secondo l’accusa, veniva rilevata un’irregolarità, che avrebbe potuto creare problemi al commerciante o all’imprenditore preso di mira. Veniva quindi prospettata una sanzione, che però non veniva contestata. E allora arrivava la richiesta di una contropartita: secondo il pm, in cambio della disponibilità a chiudere un occhio l’ispettore avrebbe ricevuto, senza mettere mano al portafogli, caffè al bar, panini al prosciutto in salumeria, materiale edile e merce dai banchi del mercato. Sulla base di questo ragionamento, ha chiesto la condanna dell’imputato a cinque anni e mezzo di reclusione per nove episodi di “induzione indebita”, il reato del pubblico ufficiale che “abusando della sua qualità o dei suoi poteri induce taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altre utilità”.

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