Lunghe attese e posti finiti alle 11.00: polemiche per i vaccini ai ragazzi

16 Gennaio 2022

Fra attese di un’ora al freddo e dosi limitate, l’open day vaccina per bambini dai 5 agli 11 anni è finito in polemica a Piacenza, mentre è filato tutto liscio a Castel San Giovanni, dove la giornata era dedicata alla fascia 12-19 anni.
A piazzale Milano ci si è fermati a 120 vaccinati, la capacità massima calibrata dall’Asl su personale, sale d’attesa e orari.
Alle undici del mattino la distribuzione dei “numerini”, che avrebbe dovuto svolgersi fino all’una e mezza, è stata sospesa, anche se le vaccinazioni per chi era già compreso nei primi 120 è proseguita per un’oretta, creando non pochi malumori.
Polemiche che si sono aggiunte a quelle della mattina da parte di mamme e papà costretti insieme ai loro figli ad attese prolungate al freddo.

“Siamo qui da un’ora – fa notare arrabbiato Giampiero Senatore, poco prima di entrare finalmente nella sala d’attesa del palazzo Ausl insieme ai due figli Gianmario e Giulia di sette e nove anni – non è ammissibile che dei bambini debbano sostare al freddo per così tanto tempo”.
Dello stesso parere anche Teresa Malfarà: “Non mi sembra corretto – spiega con suo figlio di sei anni – va a finire che questi bambini se non si ammalano per il Covid rischiano di star male per il freddo preso”.

LE VACCINAZIONI A PIACENZA NEL FOTOSERVIZIO DI MAURO DEL PAPA

LE VACCINAZIONI A CASTEL SAN GIOVANNI NEL FOTOSERVIZIO DI MASSIMO BERSANI

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