Ucraina, è iniziata l’invasione della Russia. “Mio figlio tra le bombe, siamo disperati”

24 Febbraio 2022

Vitalia scoppia in lacrime: “Non mi aspettavo un dramma fino a questo punto, siamo nel ventunesimo secolo, perché tutto ciò?”. Lei è una degli oltre duemila ucraini residenti a Piacenza e provincia, un popolo che in queste ore resta col fiato sospeso e gli occhi bagnati dal dolore. Le immagini che arrivano dall’Ucraina sono tremende: stanotte il temuto attacco russo è scattato. Immediatamente è scoppiato il panico fra i civili che stanno tentando di abbandonare il Paese. A Kiev – comunicano le agenzie – si sono formate code davanti ai benzinai e il traffico è intenso soprattutto in periferia, con lunghe colonne di auto ferme nel tentativo di allontanarsi dal centro.

“Mio fratello è un militare, sono molto preoccupata – racconta Vitalia – lui non sa dove lo manderanno, ma è pronto a intervenire. Tutta la mia famiglia è là, in Ucraina, proprio nella zona dove è stato bombardato l’aeroporto”. Forti esplosioni infatti – come riferisce l’Ansa – sono state avvertite nelle città ucraine di Odessa, Kharvik, Mariupol, Leopoli e nella capitale, dove i russi avrebbero tentato di prendere il controllo dell’aeroporto.

Anche il figlio di Vitalia è in Ucraina: “Ha 17 anni, mi chiama ogni dieci minuti. Abita vicino a un arsenale che è stato bombardato. Volevo garantirgli un futuro – piange la donna – ma Putin sta distruggendo tutto. Siamo disperati”. Vitalia, come tanti altri ucraini emigrati all’estero, si chiede cosa succederà adesso: “La Nato ci aiuterà? O no?”. L’incertezza è totale.

LE PRIME VITTIME – Secondo la presidenza ucraina, stando all’Ansa, “più di 40 soldati ucraini e circa 10 civili sono stati uccisi”. Bloccata la navigazione nel mare d’Azov, il ministero della difesa russo annuncia: “Annientate le difese aeree” ucraine, ma denuncia “vittime civili nel Donbass”, Kiev fa sapere di avere abbattuto cinque aerei e un elicottero russi e avere “ucciso 50 occupanti”. Forze russe sarebbero entrate in Ucraina da più punti della frontiera, anche da Bielorussia e Crimea, con i blindati contrassegnanti dal marchio “Z”.

PUTIN: “CONSEGUENZE MAI VISTE PRIMA” – Stanotte, quando a Mosca erano quasi le 6, Putin in tv ha annunciato il via libera alle mobilitazioni, parlando di “un’operazione militare speciale per proteggere il Donbass”, terra contesa tra Ucraina e Russia, aggiungendo che l’obiettivo “non è invadere il Paese ma smilitarizzarlo” e chiarendo che “un’ulteriore espansione della Nato e il suo uso del territorio ucraino sono inaccettabili. Chiunque tenti di crearci ostacoli e interferire sappia che la Russia risponderà con delle conseguenze mai viste prima. Siamo preparati a tutto. Spero di essere ascoltato”.

“A RISCHIO LA VITA DI MILIONI DI PERSONE” – La presidente della Commissione Ue Von der leyen e il presidente del Consiglio europeo Michel promettono: “L’Ue fornirà ulteriore assistenza politica, finanziaria e umanitaria a Kiev. Presenteremo oggi un pacchetto di estese sanzioni, indeboliremo l’economia russa”. “Adotteremo il più dure pacchetto di misure mai adottato” aggiunge l’Alto Rappresentante Ue per la politica estera Borrell. Oggi riunione del Consiglio Ue e del G7. Allarme dell’Osce: “Serio rischio per la vita di milioni di persone”.

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