Rivergaro, la Pubblica Valnure subentra alla Sant’Agata: “Servono forze”

26 Febbraio 2022

Iniziative sul territorio, corsi di formazione, ma soprattutto il servizio attivo 24 ore su 24 di emergenza, che vuol dire, tradotto, poter contare sull’arrivo di un’ambulanza e dei volontari nel più breve tempo possibile a Rivergaro e dove ci sia bisogno. Così stamattina Giorgio Villa della Pubblica Valnure ha presentato il servizio operativo da qualche settimana grazie all’accordo con il 118: subentrato alla Pubblica Sant’Agata, che non ha riformato il consiglio direttivo e resta senza un presidente dopo la vicenda giudiziaria che ha travolto Katia Sartori, il gruppo di oltre 200 militi da Ponte dell’Olio è operativo nel nuovo polo di protezione civile tra la provinciale di Gossolengo e la Statale 45 a Rivergaro.

Stamattina la Pubblica è stata ringraziata da Paolo Rebecchi di Anpas, Stefano Nani del 118, il sindaco Andrea Albasi, insieme a tutte le altre associazioni che, a turno, hanno coperto il servizio negli ultimi cinque mesi. “Così neppure un giorno è rimasto scoperto”, è stato detto.

Appello di Villa a chiunque voglia farsi avanti, “Ci servono forze per poter aiutare ancora di più Rivergaro”, un’area strategica dove, come spiegato da Nani, si registra una media di 700 sos all’anno dal comune, che quasi raddoppiano se si considerano anche quelli fuori dal territorio di Rivergaro. Qui transitano 5.200 veicoli ogni giorno sulla “45” e le presenze, complice anche il fiume, aumentano esponenzialmente ogni estate.

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